07/05/10

Prova a fare facebook.it login

Oggi dedico una breve guida per i pigri che si interfacciano senza dover scrivere ogni volta i dati di accesso.
Innanzitutto se notate ho messo l'indirizzo italiano perché da un po' di tempo è possibile collegarsi con Facebook login sull'estensione della nostra nazione in modo che la lingua va a finire subito sulla versione più usata da noi e non in quella inglese.
Prima cosa da assicurarsi è che il computer o lo smartphone, per chi apre con il programma Mobile più veloce, sia veramente personale perché salvare l'username dove potrebbe essere usato dagli altri, come i colleghi di lavoro o i componenti della famiglia, porterebbe ad un rischio della privacy dal momento che chiunque avrebbe l'autorizzazione a curiosare tra gli amici e le cose personali presenti in rete e nella chat.
Dopo che mi sono assicurato l'esclusività della macchina allora posso fare l'accesso inserendo negli appositi spazi la mia email, la password e, nota fondamentale, devo spuntare il quadratino che mi suggerisce di restare collegato, tra l'altro anche i browser come Mozilla Firefox, Windows Internet Explorer e Google Chrome offrono questa opzione per non dover riscrivere i dati per entrare in ogni connessione.

A questo punto posso anche conservare in un luogo sicuro il foglio segreto dove ho scritto le informazioni personali, perché ogni volta che aprirò il social network andrò a finire automaticamente e subito nella home page del mio profilo.
Mi sento anche in dovere di segnalare che per evitare che venga presa la password quando il giorno si prova a fare www.facebook.it login, sarebbe buona norma cambiare la parola periodicamente ed inventare sempre nomi astratti composti anche da numeri oltre che da lettere.
Purtroppo non tutti seguono questa procedura e quindi mi capita spesso di ricevere i messaggi di alcune persone che pensano di aver smarrito l'account e invece c'è stata un'appropriazione indebita della proprietà.
Penso che sia sempre meglio arrivare a determinate situazioni e per non correre altri rischi legati all'uso improprio delle proprie credenziali, forse sarebbe meglio non usare nemmeno la posta elettronica visibile a tutti, così nessuno tenterà di provare l'ingresso su FB avendo facilmente a disposizione il nome privato che si utilizza che è già una buona metà strada del processo.

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